Ecco i campioni italiani Epoca 2026
Titoli assegnati nella gara conclusiva a Ponte Sfondato – A Erica Caneva il memorial Paola Dolci

Montopoli di Sabina – Il campionato italiano motocross Epoca Ufo Plast 2026 si è concluso sulla pista di Ponte Sfondato, a Montopoli di Sabina, con la sesta e ultima prova. L’ultima domenica d’estate dell’anno ha rispettato la definizione, con tanto sole e temperature calde a tenere compagnia a piloti e addetti ai lavori.
Il moto club Wyss motorsport ha lavorato con grande impegno e ha presentato una pista nelle migliori condizioni possibili, considerando il terreno particolare di Ponte Sfondato, sempre molto difficile da trattare. Ottima anche la gestione delle strutture a servizio dell’impianto.

La pista, con i suoi oltre 50 anni di storia, ha riportato gli appassionati ai vecchi tempi, quando sui saliscendi di Ponte Sfondato capitava regolarmente di trovare in gara i migliori piloti d’Italia.
I vincitori di giornata dell’ultimo round sono stati: Massimo Trollo (Cheney – Gaerne) nella A2, Mario Francucci (CZ – Wyss motorsport) nella A3, Flavio Bertelli (Beta – Valdera) nella B, Giordano Dallari (Maico – Mariano Comense) nella C, Massimo Saglimbeni (Yamaha – New gate) nella D1, Stefano Cardellini (Honda – Amsil) nella D2, Roberto Pietrella (Kawasaki – Morrovalle) nella D3, Andrea Corradin (Honda – Schio) nella Evo1, Luca Pedica (Honda – Pedica racing 2022) nella Evo2, Francesco Borgogelli (Yamaha – Amsil) nella E0, Gian Luca Gallingani (Villa – Amm Smc Uisp Carpi) nella E1, Emanuele Carosi (Honda – Scintilla) nella E2, Gherardo Gasso (Honda – Intimiano Natale Noseda) nella E3, Nicola Montalbini (Honda – Fagioli) nella E4, Giancarlo Alban (Suzuki – Intimiano Natale Noseda) nella E5, Roberto Demaldè (AIM – Parma) nella F1, Romeo Bedin (AIM – Chimax Lonigo) nella F2, Francesco Malpassi (Honda – Ravenna) nella G1, Emanuel Paglialunga (Honda – Ragni Fabriano) nella G2 e Alan Lebus (Honda – Isontino) nel Gruppo 4.

Tra i piloti in gara a Ponte Sfondato c’era anche Max Giusti (KTM – Milani), che ha fatto la sua seconda apparizione stagionale nel campionato, dopo quella del round di Marsciano, ad aprile. Il conduttore tv ha concluso la sua giornata al nono posto nella categoria D2.
Sulla scorta dei risultati di Ponte Sfondato e degli scarti previsti dal regolamento, i campioni italiani Epoca Ufo Plast 2026 sono: Valentino Civitarese (CZ – Amsil) nella A1, Massimo Trollo nella A2, Mario Pieropan (BSA – Fara Vicentino) nella A3, Alessandro Orbati (Villa – AM Aretina) nella B, Giordano Dallari nella C, Massimo Saglimbeni nella D1, Stefano Cardellini nella D2, Roberto Pietrella nella D3, Francesco Borgogelli nella E0, Paolo Fiorucci (Villa – Baglioni) nella E1, Emanuele Carosi nella E2, Gianni Gismondi (Honda – Lanciano) nella E3, Nicola Montalbini nella E4, Giancarlo Alban nella E5, Andrea Corradin nella Evo1, Mirko Fiorentini (Honda – Smr) nella Evo2, Roberto Demaldè nella F1, Giulio Artioli (TGM – Amm Smc Uisp Carpi) nella F2, Gianluca Credi (Honda – Castellarano) nella G1, Lucio Dimasi (Honda – Jonio motor club) nella G2, Alan Lebus nel Gruppo 4.

Il memorial Paola Dolci, voluto dal moto club organizzatore e dalla famiglia della pioniera del motocross al femminile italiano per ricordarne la figura, è stato assegnato a Erica Caneva (Honda – Mmvv Grado), unica donna iscritta alla manifestazione, in gara nel Gruppo 4.
A fine giornata è stato anche consegnato a Mario Francucci un premio in ricordo di Fabrizio Profili, pilota locale di motocross degli anni ‘70 e ‘80, per la costanza con cui da anni partecipa alle gare del campionato italiano Epoca.

La stagione del motocross Epoca nazionale, archiviato il campionato italiano, si prepara al gran finale col Trofeo delle regioni, in programma il 10 e 11 ottobre a Ravenna.

