A Limatola vince Rato, ma il campione è Sammartin
Con una gara d’anticipo, nono titolo per il re della supermoto italiana – Sciarretta allunga in vetta alla SM4

Limatola – La sfida tra Elia Sammartin e Mattia Rato, che ha infiammato gli Internazionali d’Italia supermoto Emisfero 2026, conosce un nuovo capitolo sul circuito di Limatola, sede del quinto e penultimo round stagionale. La battaglia la vince Rato, ma il titolo di campione finisce nelle mani di Sammartin.
L’organizzazione del moto club Caserta regala ai piloti un ottimo weekend di gare e lo spettacolo è di quelli che valgono il prezzo del biglietto.

La Sm1, con Elia Sammartin (Honda – Gaerne) che vince la prima manche, ma poi subisce il ritorno di un Mattia Rato (TM – Mr13) sempre più a suo agio con la supermoto in configurazione “full”, cioè con il circuito completo della sezione off road. Il pilota lombardo, che quest’anno è impegnato anche nel mondiale Superbike, vince la seconda e la terza manche e, con esse, la overall di giornata. In realtà, Rato arriva davanti anche in gara-1, però in classifica figura dietro a Sammartin perché viene penalizzato per partenza anticipata. In ogni caso Sammartin, al termine del weekend di gare, conserva un margine di vantaggio sufficiente a laurearsi campione con una prova d’anticipo: per lui è il nono titolo italiano supermoto. Al terzo posto a Limatola finisce Alberto Sacchi (TM – Pma Team), che centra il suo primo podio nella Sm1 Pro, davanti a Luca D’Addato (KTM – 8biano) e al ceco Erik Provaznik (KTM).
Jonathan Zecchin (TM – La Marca Trevigiana) vince la categoria Fast e recupera qualche punto al capoclassifica Felix Wegscheider (KTM – Egna Neumarkt), quarto a Limatola, dietro anche a Valter Piccardi (Yamaha) e Gabriele Monica (KTM – Valstirone).

Nella SM4, Alessandro Sciarretta (TM – Cid’A) conquista una vittoria che gli regala un allungo importantissimo in vetta alla classifica. L’ex campione italiano ottiene due primi e un secondo posto, dovendo lasciare a Edoardo Bertola (KTM – Nuovo Renzo Pasolini) il successo nella batteria conclusiva, e guadagna molti punti su Iacopo Arduini (Honda – Celeste Berardi), terzo a Limatola. La quarta posizione di giornata va a Kevin Vandi (Ducati – Smr), seguito da Antonino Navarria (Honda – Bs corse). Nella Fast, vince Flavio Casadio (Honda – Gentlemen’s Roma), davanti a Lorenzo Belardo (KTM – Cid’A) e Filippo Occhialini (Honda – Brt). In testa alla classifica rimane Fabio Pizzetti (KTM – 8biano), che però ora ha solo 4 punti di vantaggio su Belardo.
ALTRE CATEGORIE
Sara Acefalo (Husqvarna – Cairatese) vince la Femminile e legittima il titolo che aveva già assicurato alla vigilia di Limatola. Nella SM Young la spunta Leonardo Lapadula (TM – Cmv), precedendo Riccardo Andreotti (KTM – Castellarano) e Daniele Cornolti (KTM – Berbenno). Podio della SM5 formato da Matteo Piva (KTM – Tre Pini), davanti a Mauro Cucchietti (Honda – Orbassano racing) e Gabriele Gianola (Husqvarna – Vittorio Alfieri). Nella SM3 Mattia Maimonte (Ducati) ha la meglio su Davide Sacchetti (Kawasaki – Cid’A).

Il trofeo Honda RedMoto continua sotto il segno di Michael Diodato (Cervellin), che anche a Limatola vince entrambe le manche, sempre davanti allo sloveno Matiaj Bencic e a Renato Cuomo (777). Mirco Delorenzi (Paolo Tordi) vince la categoria SMT, su Michelangelo Monaldini (Brt) e Matteo Sardonini (Della Futa).
Il gran finale degli Internazionali d’Italia supermoto Emisfero 2026 è in programma il 3 e 4 ottobre a Pomposa.

