Valerio Lata: “Niente calcoli, si corre per vincere sempre”

Il leader del campionato italiano Mx2 potrebbe conquistare il titolo già a Castiglione del Lago: “Sono tre anni che ci provo, ma voglio pensare gara per gara”

Valerio Lata - ph. Leonardo Mainardi
Valerio Lata – ph. Leonardo Mainardi

Roma – Se nella classe Mx1 del campionato italiano Prestige 24MX – Borilli Pro Series 2024 regnano l’equilibrio e l’incertezza, nella classe Mx2 c’è un dominatore che si sta ergendo su tutti. Con quattro vittorie su quattro gare (e altrettante pole position), Valerio Lata ha accumulato un vantaggio importante su tutti gli inseguitori e potrebbe laurearsi campione già a Castiglione del Lago, con una gara d’anticipo.

Ma il 19enne romano, in gara con la GasGas del team Beddini, non ha intenzione di fare calcoli. Anche perché finora nessuno nella storia del Prestige è mai riuscito a vincere tutte le gare e quindi potrebbe centrare il record.

Ti ha messo pressione il fatto di sapere dall’inizio di essere il più atteso al via della Mx2?
“Pressione no, però sapevo di essere uno dei favoriti, anche perché ho la tabella numero 1. Mi sono allenato bene, vincere il campionato è l’obiettivo che mi sono fissato dall’inizio e direi che finora sta andando alla grande”.

Quest’anno poi c’è tanto pubblico a ogni gara e non mancano mai gli appassionati che fanno il tifo per te. Sei diventato uno dei volti del Prestige.
“A me il campionato Prestige piace tantissimo e quindi è un orgoglio essere considerato uno dei personaggi principali”.

Quanto è importante per te il titolo italiano?
“Ci tengo davvero tanto. Come ho appena detto, sono molto affezionato al Prestige, sia perché le gare sono belle, sia perché nel paddock trovo tanti amici che conosco da quando ero bambino. Ho iniziato a correre questo campionato nel 2022 e, se non fosse stato per un ritiro alla Malpensa, avrei potuto finire sul podio. L’anno scorso sono arrivato terzo assoluto, primo degli italiani, e ho vinto le mie prime due gare; quest’anno voglio coronare il percorso col titolo assoluto”.


Valerio Lata - ph. Lucio Buselli
Valerio Lata – ph. Lucio Buselli

Un buon risultato al campionato italiano è qualcosa che ti porti dietro anche quando vai a correre l’europeo o il mondiale?
“In questi anni gli organizzatori e il promoter del campionato italiano si stanno avvicinando tantissimo come livello al mondiale, proprio con l’obiettivo di fare delle gare che siano all’altezza di una competizione internazionale. È una cosa molto importante anche per l’allenamento, perché sai che se vai forte al Prestige, hai buone chance di andare forte anche all’europeo o al mondiale”.

La gara di Ponte a Egola è stata forse una delle più difficili di sempre del Prestige. Ti era mai capitato di correre in quelle condizioni?
“No, non ricordo di aver mai fatto una gara con così tanto fango. Tra l’altro a me non piace correre nel fango, quindi vincere l’assoluta su una pista ridotta in quel modo è stato bello. In gara-1 hanno messo la bandiera rossa perché c’erano un sacco di piloti bloccati in pista, ma nonostante questo io riuscivo a guidare bene e a chiudere anche qualche salto. Nella seconda manche ho fatto un paio di errori mentre ero in testa, mi sono ritrovato dietro a Martinez di circa 25 secondi, sono riuscito a recuperarne 17 in un giro solo, l’ho ripassato, ma all’ultimo giro ho sbagliato di nuovo e ho perso la manche. Peccato, perché fino a quel momento le avevo vinte tutte”.

Ma come hai fatto a recuperare quasi 20 secondi in un solo giro a Martinez, considerando che lui non ha fatto errori?
“Nel fango è un attimo guadagnare secondi. In quel giro ho iniziato a chiudere tutti i salti, a curvare più scorrevole ed ecco che il tempo si è abbassato di tantissimo. Infatti anche Martinez il giro dopo è andato molto più forte del solito”.


Valerio Lata - ph. Lucio Buselli (2)
Valerio Lata – ph. Lucio Buselli

Visto che a Castiglione del Lago potresti vincere il titolo con una gara d’anticipo, correrai pensando ad amministrare il vantaggio?
“Non voglio fare calcoli. Io e il team lavoriamo duro tutti i giorni con l’unico obiettivo di vincere le gare, quindi partirò per arrivare primo anche a Castiglione del Lago. Fin qui è stata una grande stagione e non voglio fermarmi. Tra l’altro non ho mai girato nella pista con la nuova configurazione, sono molto curioso di vedere com’è”.

Anche adesso che sei un professionista, continui a tenere un legame molto stretto con la tua famiglia, non ti sei mai separato da loro. È stato un fattore importante nella tua crescita?
“Io faccio motocross da 15 anni e, in tutto questo tempo, mio padre sarà mancato forse un paio di volte, non di più. A lui piace stare con me e io sono contento che lui ci sia, anche se tante volte non vediamo le cose allo stesso modo e credo che sia anche normale. È tutta la mia famiglia che mi è sempre vicina ed è una presenza importantissima per me. Finché funziona così, noi continuiamo così”.

Il prossimo round del campionato italiano motocross Prestige 24MX – Borilli Pro Series si correrà il 31 agosto e 1 settembre a Castiglione del Lago.

Alessandro Castellani

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