Ecco i campioni degli Internazionali d’Italia supermoto

Conclusa la stagione a Pomposa con l’assegnazione dei titoli

Elia Sammartin - ph. Angelo Simonini
Elia Sammartin – ph. Angelo Simonini

Comacchio – Il circuito di Pomposa, nel comune di Comacchio, ha concluso la stagione 2026 degli Internazionali d’Italia supermoto Emisfero. Un weekend di belle gare, sulla pista in configurazione kartodromo che ha esaltato i piloti più esperti e smaliziati nella tecnica di guida supermoto.

Elia Sammartin (Honda – Gaerne) ha dominato l’ultimo weekend dell’anno, conquistando la pole position e la vittoria in tutte e tre le manche della SM1. Già sicuro del titolo italiano, vinto nello scorso round di Limatola, il campione in carica ha voluto onorare il suo numero 1 con un’altra grande performance.

Due veterani a completare il podio: secondo posto per Luca D’Addato (KTM – 8biano) e terzo per Fabrizio Bartolini (Honda – Ravenna). Luigi Domenichini (KTM – Bisso Galeto) è quarto, mentre un Mattia Rato (TM – Mr13) meno brillante del solito deve accontentarsi della quinta posizione.

Nella classe Fast, Jonathan Zecchin (TM – La Marca Trevigiana) si è aggiudicato il round di Pomposa, ma il secondo posto è stato sufficiente a Felix Wegscheider (KTM – Egna Neumarkt) per conquistare il titolo. Terzo posto di giornata per Riccardo Montanino (KTM – Gaerne).


Kevin Vandi guida il gruppo della SM4 - ph. Angelo Simonini
Kevin Vandi guida il gruppo della SM4 – ph. Angelo Simonini

Su una pista che conosce molto bene, Iacopo Arduini (Honda – Celeste Berardi) ha chiuso il campionato della SM4 con una grande prestazione: due manche vinte e un terzo posto gli sono valsi la vittoria overall, la sua seconda della stagione. Sugli scudi anche Kevin Vandi (Ducati – Smr), che ha conquistato la prima vittoria di manche della Ducati nella Sm4 e ha concluso al secondo posto assoluto. Al terzo posto Antonino Navarria (Honda – Bs corse).

Lo spagnolo Alex Gourdon (Husqvarna) ha preso la quarta posizione, precedendo Michele Cuccu (Honda – Mcm Gonnesa). Per trovare il campione 2026 bisogna scendere al sesto posto: Alessandro Sciarretta (TM – Cid’A) ha amministrato il grande vantaggio che aveva accumulato nei round precedenti e si è portato a casa il titolo.

La corsa al titolo della SM4 Fast ha premiato Lorenzo Belardo (KTM – Cid’A), quarto a Pomposa. Il suo rivale per il titolo, che arrivava all’ultimo round in testa alla classifica, Fabio Pizzetti (KTM – 8biano) ha concluso sesto ed è stato scavalcato. La vittoria overall del round è andata a Michael Diodato (Honda – Cervellin), davanti a Nicola Tonolo (Honda – Spinea) e Filippo Occhialini (Honda – Brt).


I campioni 2026 - ph. Angelo Simonini
I campioni 2026 – ph. Angelo Simonini

CATEGORIE NAZIONALI

Successo di Christelle Orsi (Ducati) nella Femminile, con Sara Acefalo comunque già sicura del titolo. Alex Brossa (KTM – Boar’s nest Stazzano) ha vinto nella SM Young 125, mentre Leonardo Lapadula (TM – Cmv), precedendo Riccardo Andreotti (TM – Castellarano) e Daniele Cornolti (KTM – Berbenno) si è assicurato il titolo della SM Young 250.

La SM3 è andata a Davide Sacchetti (Kawasaki – Cid’A), che si è laureato campione. Alle sue spalle Riccardo Olivier (TM – Cmv) e Mattia Maimonte (Ducati). Matteo Piva (KTM – Tre Pini) si è imposto nella SM5, davanti a Mauro Cucchietti (Honda – Orbassano racing) e Gabriele Gianola (Husqvarna – Vittorio Alfieri).

Nel trofeo Honda RedMoto, senza il campione Michael Diodato, lo sloveno Matiaj Bencic ha vinto la SMF, davanti a Lorenzo Para (Eleven) e Renato Cuomo (777). Il successo della SMT è andato a Mirco Delorenzi (Paolo Tordi), seguito da Matteo Sardonini (Della Futa) e Michelangelo Monaldini (Brt).

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