Gli Internazionali d’Italia supermoto si chiudono a Pomposa

Ultimo appuntamento il 3 e 4 ottobre, sul circuito in configurazione kartodromo

Elia Sammartin - ph. Angelo Simonini
Elia Sammartin – ph. Angelo Simonini

Comacchio – Verso l’ultimo atto degli Internazionali d’Italia supermoto Emisfero 2026. Sabato e domenica, 3 e 4 ottobre, gli specialisti della derapata si ritrovano al circuito di Pomposa, per contendersi gli ultimi punti in palio e le migliori posizioni possibili nelle classifiche finali di campionato.

Pomposa ha già ospitato un round degli Internazionali d’Italia supermoto Emisfero 2026, ma in quell’occasione la gara si disputò sulla pista “autodromo”. L’impianto che sorge nel territorio del comune di Comacchio dispone di due diversi circuiti e, stavolta, la gara si correrà sul kartodromo. Un tracciato naturalmente meno veloce dell’altro, ma ugualmente impegnativo e con diverse staccate dove provare il sorpasso.


Mattia Rato & Alberto Sacchi - ph. Angelo Simonini
Mattia Rato & Alberto Sacchi – ph. Angelo Simonini

Il campionato della classe regina, la SM1 Pro, è stato già assegnato nella scorsa prova di Limatola. Elia Sammartin (Honda – Gaerne) si è assicurato matematicamente la conferma del numero 1 sulla sua moto anche per la prossima stagione, ma le battaglie che ha combattuto con Mattia Rato (TM – Mr13) sono state a dir poco entusiasmanti. Rato, che quest’anno si è alternato fra supermoto e mondiale Superbike, è cresciuto di gara in gara e adesso parte sistematicamente per contendere la vittoria a Sammartin, su ogni tipo di circuito.

Dietro ai primi due, c’è lotta per il terzo posto finale fra Luca D’Addato (KTM – 8biano) e Alberto Sacchi (TM – Pma team), col ceco Erik Provaznik (KTM) più distanziato in quinta posizione. Nella categoria Fast, il leader è Felix Wegscheider (KTM – Egna Neumarkt), seguito da Jonathan Zecchin (TM – La Marca Trevigiana) e Jacopo Monti (TM – Motodromo Castelletto).


Felix Wegscheider & Jacopo Monti - ph. Cedric Theron
Felix Wegscheider & Jacopo Monti – ph. Cedric Theron

La classe solo asfalto, la SM4, non ha ancora un campione per il 2026, ma Alessandro Sciarretta (TM – Cid’A) si presenta a Pomposa con un grande vantaggio nei confronti di Iacopo Arduini (Honda – Celeste Berardi) e Antonino Navarria (Honda – Bs corse). Forte di oltre 400 punti da gestire, il pilota abruzzese può permettersi di guidare di conserva ed evitare il più possibile i pericoli. Kevin Vandi (Ducati – Smr) e Marco Malone (Ducati – Cid’A) occupano la quarta e quinta posizione in classifica.

Nella categoria Fast, è tutto da decidere. Fabio Pizzetti (KTM – 8biano) è davanti a Lorenzo Belardo (KTM – Cid’A) di appena 4 punti, quindi, di fatto, chi arriverà davanti a Pomposa sarà il campione. Anche Filippo Occhialini (Honda – Brt), staccato di meno di 70 punti, ha ancora ottime carte da giocare.


ph. Cedric Theron
ph. Cedric Theron

CATEGORIE NAZIONALI

A parte Sara Acefalo (Husqvarna – Cairatese), che è già sicura del titolo di campionessa italiana Femminile, tutte le altre categorie nazionali della supermoto 2026 devono essere assegnate. Nella SM3, Davide Sacchetti (Kawasaki – Cid’A) può ancora essere superato da Mattia Maimonte (Ducati); la SM5 andrà a uno fra Matteo Piva (KTM – Tre Pini), Mauro Cucchietti (Honda – Orbassano racing) e Gabriele Gianola (Husqvarna – Vittorio Alfieri); Leonardo Lapadula (TM – Cmv), Riccardo Andreotti (TM – Castellarano) e Diego Colognesi (TM – Le Giare) sono i tre in corsa per il titolo della SM Young.

Nel trofeo Honda RedMoto, Michael Diodato (Cervellin) si è laureato campione a Limatola. Alle sue spalle in classifica, ci sono Matiaj Bencic e Mirco Delorenzi (Paolo Tordi).

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