Rato e Sammartin infiammano Ortona
Gare esaltanti nel terzo round degli Internazionali d’Italia supermoto – Sciarretta domina la SM4

Ortona – Caldo da bollino rosso a Ortona, ma ci pensano Mattia Rato ed Elia Sammartin a infuocare davvero l’asfalto del Circuito internazionale d’Abruzzo. Nella terza prova degli Internazionali d’Italia supermoto Emisfero, i due primattori della SM1 regalano uno spettacolo memorabile, con una serie praticamente infinita di sorpassi in tutte le manche.
La sfida si accende fin dalla prima batteria, quella del sabato pomeriggio, in cui Rato e Sammartin si superano in continuazione, fino alla caduta di Sammartin che spiana la strada al pilota impegnato quest’anno nel mondiale Superbike. Nella Sprint race è ancora Rato ad avere la meglio, mentre Sammartin si riscatta nella terza manche.

Alla fine, nella classifica assoluta, Mattia Rato (TM – Mr 13) conquista la sua prima vittoria in carriera nella SM1. Al secondo posto c’è il ceco Jan Ulman (Fantic), bravo a condurre tre manche molto regolari, mentre Elia Sammartin (Honda – Gaerne) termina sul terzo gradino del podio. Seguono Alberto Sacchi (TM – Pma team) e Giovanni Bussei (Ducati – Biassono).
Nella SM1 Fast si conferma al vertice Felix Wegscheider (KTM – Egna Neumarkt), davanti a Jacopo Monti (TM – Castelletto) e Gabriele Monica (KTM – Valstirone).

Sulla sua pista di casa, Alessandro Sciarretta (TM – Cid’A) detta legge nella SM4. L’ex campione italiano della categoria vince tutte e tre le manche e balza in testa alla classifica del campionato. Iacopo Arduini (Honda – Celeste Berardi) è comunque bravissimo a limitare i danni, con tre secondi posti, mentre il terzo gradino del podio va all’altro campione del posto, Marco Malone (Ducati – Cid’A), che torna fra i migliori tre di una gara degli Internazionali d’Italia dopo una lunga assenza. Leggermente più indietro Antonino Navarria (Honda – Bs corse) e lo spagnolo Alex Gourdon (Husqvarna).
La classifica della Fast premia Lorenzo Belardo (KTM – Cid’A), seguito da Fabio Pizzetti (KTM – 8biano) e Filippo Occhialini (Honda – Brt).

Per quanto riguarda le categorie nazionali, la SM3 vede Davide Sacchetti (Kawasaki – Cid’A) primeggiare ancora, davanti a Valerio Lemma (Yamaha – Matera racing) e Mattia Maimonte (Honda). Matteo Piva (KTM – Tre Pini) si aggiudica la SM5, su Mauro Cucchietti (Honda – Orbassano racing) e Daniele Di Cicco (Honda – I briganti della torre). Doppietta di Leonardo Lapadula (TM – Cmv) nella SM Young, con Riccardo Andreotti (TM – Castellarano) secondo e Diego Colognesi (TM – Le Giare) terzo. Sara Acefalo (Husqvarna – Cairatese) è la vincitrice della Femminile.
Il trofeo RedMoto continua nel segno di Michael Diodato (Cervellin), primo in entrambe le manche e, di conseguenza, leader della SMF, davanti allo sloveno Matiaj Bencic e a Marco Macedonio (Penta Lentate). La SMT va a Mirco Delorenzi (Paolo Tordi), davanti a Matteo Sardonini (Della Futa) e Paolo Perucatti (St).
Archiviata la prima metà del campionato, gli Internazionali d’Italia supermoto Emisfero 2026 continuano il 18 e 19 luglio sulla pista di Ottobiano.

