Isak Gifting: “Il campionato italiano è un grande obiettivo per me”

Parla lo svedese che ha vinto le prime due gare della stagione: “Sono andato bene sempre, tranne che a Ponte a Egola”

Isak Gifting
Isak Gifting

Per tutta la prima metà della stagione 2024 del campionato italiano Mx1, la tabella rossa è stata in Scandinavia. Isak Gifting, svedese di 24 anni (nota curiosa: è nato il giorno di Natale), ha comandato la classifica nelle prime tre prove e solo il fango infernale di Ponte a Egola l’ha scalzato dalla vetta.

Il portacolori della Yamaha team JK Racing è alla prima stagione completa nel campionato italiano, ma si è ambientato subito molto bene, al punto che a Montevarchi aveva deciso di correre con una mano infortunata pur di difendere la tabella rossa provvisoria.

Prima del 2024, avevi corso solo una gara di campionato italiano, nel 2021, quindi si può dire che per te questo campionato è una novità. Che impressione ti ha fatto?
“Buona. Mi piacciono le piste e l’atmosfera che si vive, le gare sono molto belle. L’unica cosa che cambierei è la durata dell’evento: una giornata sola, anziché due”.

Isak Gifting - ph. Redbaz
Isak Gifting – ph. Redbaz

Molti piloti concordano nel dire che in questa stagione il livello del campionato italiano Mx1 è il più alto di sempre, per via della presenza numerosa di piloti di livello internazionale. Tu che ne pensi?
“È vero, è fantastico gareggiare quest’anno nel campionato italiano e vincere è davvero difficile. Io sono contento di tutte le gare che ho fatto, tranne l’ultima di Ponte a Egola, dove sono rimasto bloccato nel fango”.

Sappiamo che hai degli amici a Cingoli, quindi correre al Tittoni per te è stata un po’ la gara di casa.
“Sì, la gara di Cingoli è stata straordinaria. Amo quel posto e vincere lì per me è stato davvero importante. Oltre a questo, penso che anche Mantova sia stato un bell’evento”.

A Montevarchi hai corso con una mano infortunata per cercare di non perdere la tabella rossa e ce l’hai fatta. Hai dimostrato che tieni a questo campionato italiano forse anche più degli italiani stessi!
“Correre a Montevarchi è stata una decisione dura, perché avevo davvero tanto dolore alla mano. Ma questo campionato è molto importante per me e voglio dare tutto quello che ho, così ho deciso di provarci. Ho fatto veramente il massimo lì”.


Isak Gifting - ph. Mxreport
Isak Gifting – ph. Mxreport

Poi, però, è arrivata Ponte a Egola, dove hai perso un sacco di punti e la tabella rossa. Ora sei terzo, dietro a Lupino e Tropepe e con Pancar che ti tallona. Su chi bisognerà fare la gara?
“Penso che Lupino sarà l’avversario più difficile, perché ha veramente tanta esperienza ai massimi livelli. Però io non vedo l’ora che arrivino le ultime due gare”.

In definitiva, consiglieresti a un pilota di venire a correre in Italia il campionato Prestige?
“Al 100% sì. È un ottimo modo di sviluppare il tuo livello di guida, dato che ci sono un sacco di buoni piloti e anche piste impegnative, che a volte possono essere paragonate a quelle di un GP mondiale”.

Il prossimo round del campionato italiano motocross Prestige 24MX – Borilli Pro Series si correrà il 31 agosto e 1 settembre a Castiglione del Lago.

Alessandro Castellani

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