“Un campionato Prestige anche per le donne”
Il coordinatore nazionale motocross FMI Roberto Rustichelli lancia le proposte per il 2022: “Partenze con griglia metallica, un trofeo per le 125 e nuovi criteri per l’ammissione alle gare”

Roma – In attesa di concludere la stagione 2021 del motocross nazionale con i Trofei delle regioni e le ultime prove del Supermarecross, la Federazione motociclistica italiana è già al lavoro per programmare il 2022. Un anno in cui, secondo il coordinatore nazionale motocross Roberto Rustichelli, potrebbero arrivare novità importantissime per tutti i campionati. Una sorta di riforma generale, ispirata da una regola d’oro: “Il Prestige non sarà più solo un campionato, ma un concetto”.
“Il Prestige – spiega Rustichelli – si sta affermando sempre più come uno dei campionati nazionali più importanti d’Europa ed è giusto che l’idea di Prestige, cioè di un campionato al top, venga estesa anche al difuori delle sole categorie Elite”. Per esempio? “Alla Femminile, che di anno in anno cresce come numero e come qualità delle partecipanti”.
Un cambiamento non tanto nella struttura degli eventi, che dovrebbe rimanere più o meno la solita, ma un’ulteriore valorizzazione delle categorie che si pongono al livello più alto sulla scala nazionale. “Pur continuando a correre su calendari diversi – precisa il numero 1 del motocross FMI – sarebbe bello se ci fosse un campionato Prestige anche per le donne. In questo modo si potrebbero più facilmente generare delle commistioni tra i vari ‘Prestige’ e rendere le gare ancora più attraenti”.

A Rustichelli non mancano le idee. “Unire l’ultima prova del campionato Prestige femminile a quello maschile e creare una grande festa di fine stagione non sarebbe male. Oppure ospitare un trofeo nell’ambito del Prestige riservato alle moto 125”.
L’idea di fondo, quindi, è distinguere in maniera più netta tra i campionati per i piloti professionisti e quelli per i non professionisti. Per agevolare sia gli uni che gli altri.
“Per il campionato Prestige maschile vogliamo arrivare ancora più al top – aggiunge Rustichelli – e stiamo lavorando per avere le partenze con griglia metallica. Stiamo anche valutando delle modifiche al criterio d’ammissione alle gare e al ranking, in particolare per quanto riguarda la categoria Fast. L’obiettivo è duplice: alzare ulteriormente il livello del Prestige da un lato e, dall’altro, dare più respiro al campionato Rider-Expert, che è il vero campionato per i non professionisti e che stiamo riprogettando come tale”.
Deve ancora finire la stagione 2021, senza dubbio una delle più belle degli ultimi anni. Eppure, con queste premesse, c’è già voglia di tuffarsi in un 2022 che potrebbe rivelarsi ulteriormente più emozionante.
Alessandro Castellani

