FXAction Magazine

Campionati Italiani Motocross

Cucini, Villani, Gilberti e Staurenghi campioni italiani Rider-Expert

Spettacolo e divertimento alla finale di Savignano sul Panaro, che ha incoronato i nuovi re del motocross amatoriale tricolore

Partenza Expert Mx2 (ph. Mxreport)
Partenza Expert Mx2 (ph. Mxreport)

Savignano sul Panaro (MO) – Due toscani e due lombardi. Ecco i nuovi padroni del campionato italiano motocross Rider-Expert by 24MX. Sulla pista di Savignano sul Panaro, gestita ottimamente dal moto club Migliori nonostante la pioggia torrenziale dei giorni precedenti, Lorenzo Cucini, Vittorio Villani, Pierre Gilberti e Marco Staurenghi hanno conquistato i titoli nazionali 2020 del motocross amatoriale.

Dopo la giornata del sabato, dedicata esclusivamente alle premiazioni dei migliori delle selettive di zona, con le medaglie e i treni di gomme Pirelli, alla domenica le moto e la pista hanno dominato la scena.

Podio Expert Mx1 (ph. Mattia Sitta)
Podio Expert Mx1 (ph. Mattia Sitta)

Lorenzo Cucini (KTM – Torre della Meloria) è stato protagonista delle gare meno emozionanti della giornata, ma non certo per colpa sua. Il toscano ha mostrato un passo nettamente superiore alla concorrenza e ha vinto entrambe le manche della Expert Mx1 conducendo dal primo all’ultimo giro. Alle sue spalle si è piazzato sempre Marco Anselmi (KTM – Nico Martinelli), anche lui stabilmente nella sua posizione dall’inizio alla fine delle due manche. La battaglia, dunque, è stata tutta per il terzo posto, con Nicola Lauro (KTM – Camb racing) che alla fine ha avuto la meglio su Andrea Quaglio (Honda – Somma Lombardo), sebbene grazie solo alla discriminante del miglior piazzamento. Quinto assoluto Luca Arimatea (KTM – Made of).

Vittorio Villani (ph. Mxreport)
Vittorio Villani (ph. Mxreport)

Un altro toscano al vertice della Expert Mx2. Ma rispetto a quello di Cucini, il successo di Vittorio Villani (KTM – Tuscania) è stato decisamente più sudato. Merito di un indomabile Graziano Peverieri (Yamaha – Fagioli), che l’ha tenuto sotto attacco fino all’ultima curva in entrambe le manche. A spuntarla è stato sempre Villani, che così si è portato a casa il titolo davanti a un Peverieri beffato, ma comunque meritevole di grandi applausi. Terzo, più distanziato dal duo di testa, Christopher Savini (Kawasaki – Stella Azzurra), a pari punti con Simone Blasi (Husqvarna – Fermignanese) ma sul podio in virtù del miglior risultato in gara-2. Quinto si è piazzato Manuel Bersini (KTM – Northwest motorsport).

Pierre Gilberti (ph. Mxreport)
Pierre Gilberti (ph. Mxreport)

Il terreno di caccia di Pierre Gilberti (Yamaha – Nave) è stato la Rider Mx1. Dopo aver dovuto subire l’azione di Luca Panzan (Honda – Bovolone) in gara-1, l’esperto pilota lombardo ha trovato il ritmo giusto nella seconda uscita ed è andato a vincere gara e campionato. Per Panzan una comunque ottima seconda posizione, con Roberto Dalla Bona (Suzuki – Striker team) a completare il podio. A poca distanza dalla zona medaglie, rispettivamente quarto e quinto, hanno concluso Simone Bonetti (Honda – Green) e Michele Tosetto (Kawasaki – Bisso Galeto).

Podio Rider Mx2 (ph. Mattia Sitta)
Podio Rider Mx2 (ph. Mattia Sitta)

La gara della Rider Mx2 sarà ricordata senza dubbio come una delle più pazze di tutta la stagione. Giusto per dare l’idea della girandola di colpi di scena, Marco Staurenghi (KTM – Verolese) ha tagliato il traguardo senza nemmeno accorgersi di aver vinto. Il lombardo, infatti, era scivolato nel finale di gara-1 mentre era al comando ed era stato superato da Adriano Piunti (KTM – Lion Montegranaro) e Samuel Onori (Husqvarna – Spoleto). Ma in gara-2 Onori è caduto a mezzo giro dalla fine quando aveva la vittoria in pugno e Staurenghi, che poco prima aveva già approfittato di un altro crash con protagonista Piunti, si è ritrovato a sorpresa vincitore. Sul podio, l’incredulo neo-campione ha preceduto Onori e Piunti, con Giuseppe Denaro (KTM – Pegaso Siracusa) quarto e Swan Maurizi (Husqvarna – Castel San Pietro Terme) quinto.

L’avventura del campionato italiano Rider-Expert by 24MX si è chiusa quindi con le tabelle di campione tutte regolarmente consegnate, nonostante gli impedimenti e gli slittamenti provocati dalla pandemia di Covid. La finale in prova unica ha regalato suspense fino all’ultimo giro e ha permesso a tanti piloti di affrontare con entusiasmo la loro prima esperienza in un campionato di livello nazionale. Con la voglia di poter rivivere l’avventura nel 2021.