FXAction Magazine

Campionati Italiani Motocross

Alessandro Lupino domina a Castiglione del Lago

Il viterbese vince entrambe le manche dell’italiano Maxxis Prestige sulla pista di Gioiella. Mattia Guadagnini al vertice della Mx2

Alessandro Lupino (ph. Redbaz)
Alessandro Lupino (ph. Redbaz)

Castiglione del Lago – Riscatto di Alessandro Lupino (Yamaha – Fiamme Oro) nella seconda prova del campionato italiano Maxxis Prestige a Castiglione del Lago. Su una delle sue piste preferite, il viterbese vince d’autorità entrambe le manche, corse su un terreno reso molto impegnativo dalla bomba d’acqua caduta nella notte sulla zona dell’impianto.

Eccezionale lo sforzo organizzativo del moto club Trasimeno e di tutto lo staff di Fmi e FXAction Group, che, nonostante lo sconquasso causato dalla pioggia notturna, unito alle già note restrizioni necessarie per fronteggiare l’emergenza sanitaria in corso, riescono a portare a termine la manifestazione con grande soddisfazione dei piloti e degli accompagnatori.

CRONACA – Gara 1
Samuele Bernardini (Yamaha – Sassello) prende il comando alla prima curva, ma Lupino lo supera e inizia subito a fare il suo ritmo. Verso metà gara, però, il poliziotto cade nel doppiare i piloti più lenti e Bernardini si riporta in testa. La sfida tra i due grandi rivali della stagione 2019 dura qualche giro, poi Lupino riconquista la leadership e va a vincere.
Mattia Guadagnini (Husqvarna – Ardosa) corre una grande manche tutta al terzo posto ed è il migliore della Mx2. Lo seguono David Philippaerts (Yamaha – Gorlese Mario Colombo) e Davide De Bortoli (Honda – Krosteam Gaerne), mentre Michele Cervellin (Yamaha – Fiamme Oro) è sesto in rimonta dopo essere rimasto coinvolto in una caduta al via.
Gianmarco Cenerelli (Husqvarna – Scintilla) e lo sloveno Jan Pancar (KTM), settimo e ottavo, sono secondo e terzo della Mx2.
Pochi punti per la tabella rossa “virtuale” Nicholas Lapucci (KTM – Over competition), anch’egli caduto in partenza e rallentato da ulteriori errori durante la rimonta, che si ferma solo al 23esimo posto.

Podio Elite mx1 (ph. Mxreport)
Podio Elite mx1 (ph. Mxreport)

Gara 2
In cerca di riscatto, Lapucci parte in testa e prova la fuga. Lo segue Lupino, che non perde terreno e verso metà gara lancia l’affondo, passando al comando. Per il terzo posto Cervellin ha la meglio su Philippaerts e Bernardini. Quest’ultimo, a causa di una scivolata, cede anche la quinta posizione al sempre brillante Guadagnini, di nuovo primo della Mx2.
Filippo Zonta (KTM – Gaerne) corre una manche grintosa che gli vale l’ottavo posto e il secondo della Mx2, appena davanti a Cenerelli.

Podi
Con la doppietta di oggi, Lupino ritorna alla vittoria e si avvicina pericolosamente al capoclassifica della Mx1, Lapucci, oggi quinto assoluto. Sul podio della classe regina a Gioiella, dietro al “Lupo”, salgono Bernardini e Cervellin.
Guadagnini è la nuova tabella rossa della Mx2. Il campione italiano in carica scavalca Cenerelli, comunque ottimo secondo in Umbria, mentre Jan Pancar, col podio odierno, sale al terzo posto anche nella classifica di campionato.

Mattia Guadagnini (ph. Motocrossaddiction)
Mattia Guadagnini (ph. Motocrossaddiction)

125 JUNIOR

La prima finale del campionato 125 Junior va ad Andrea Bonacorsi (Fantic – Berbenno), che in entrambe le manche riesce ad avere la meglio su Valerio Lata (KTM – Tuscia racing). Il duello tra il lombardo e il laziale è entusiasmante e viene deciso solo nel finale di gara-2 da un sorpasso magistrale di Bonacorsi, che così va a prendersi la doppietta e l’assoluta di giornata.
Terza piazza per il veneto Andrea Rossi (KTM – Mxone), davanti a Matteo Luigi Russi (KTM – Pardi) e Pietro Razzini (Husqvarna – Fiamme Oro), rallentato da cadute in entrambe le manche.

Andrea Bonacorsi (ph. Motocrossaddiction)
Andrea Bonacorsi (ph. Motocrossaddiction)

FAST e CHALLENGE RED MOTO

Gare molto difficili per i piloti della categoria minore del campionato Maxxis Prestige. Scesi in pista per primi, dopo il nubifragio del sabato notte, nelle manche d’apertura devono affrontare una pista pesantissima, che mette a dura prova fisico e meccanica.
Su un terreno così scavato, emergono i piloti con più tecnica ed esperienza e non a caso Felice Compagnone (KTM – Shine motorsport) la spunta in entrambe le manche della Mx2, approfittando degli errori dei rivali. Il veterano, ex pluricampione italiano, precede Paolo Ermini (Husqvarna – Bisso Galeto) e Matteo Del Coco (KTM – Pardi). Mattia Roncaglia (KTM – SM Action Migliori), sesto assoluto, è la nuova tabella rossa del campionato.
Nella Mx1 vince Alessandro D’Angelo (Suzuki – Bbr offroad), a pari punti col leader di campionato Giovanni Bertuccelli (KTM – Pardi). Terzo posto per Thomas Martelli (KTM – Bbr offroad). Alessandro Albertoni (KTM – Brilli Peri) si conferma il migliore della 300 2 tempi, precedendo Nicola Matteucci (Yamaha – Megan racing) e Jimmy De Nicola (TM – Dg).

Partenza Fast Mx2 (ph. Redbaz)
Partenza Fast Mx2 (ph. Redbaz)

Il challenge Red Moto, riservato ai piloti Fast in sella a una Honda, premia nella Mx1 il pilota di casa Alessio Zaccaro (Inossidabili Terni), davanti a Simone Tabone (Trofarello) e Stefano Sonego (Gaerne). Nella Mx2 prevale Antonio Mancuso (Lion Montegranaro), con Matteo Borghi (Intimiano Natale Noseda) secondo e Matteo Ungaro (Parini) terzo.

Il prossimo appuntamento col campionato italiano Maxxis Prestige è per il 12 e 13 settembre a Ponte a Egola, in provincia di Pisa.