FXAction Magazine

Campionati Italiani Motocross

Top five al debutto per il team E-FXAction Group

Nella prima prova del campionato italiano E-bike cross Ferrari è quinto nella Under 35, mentre Larini è il migliore Young. In gara per divertimento anche il manager Bianchini

Il team E-FXAction Group a Carpi

Carpi – Parte bene l’avventura del team E-FXAction Group e bike store Larini Andrea, che alla sua prima uscita ufficiale, nella gara inaugurale del campionato italiano e-bike cross a Carpi, conquista subito le luci della ribalta.

La prima guida Andrea Ferrari è stato quinto assoluto nella categoria Under 35, grazie a due quinti di manche. Il 17enne del moto club Bellinzago, in gara con una Fantic, ha sfruttato il suo coraggio da specialista del downhill per affrontare a testa alta gli avversari e ha brillato soprattutto in gara-2, nella quale è riuscito a partire in testa e a resistere al comando per due giri. Grazie ai risultati ottenuti, Ferrari si è qualificato per la finale Supercampione, che ha concluso all’ottavo posto.

Andrea Ferrari

Coi suoi 13 anni e mezzo, Pierandrea Larini è stato premiato come migliore Young rider. Anche lui in pista con una Fantic, il giovanissimo toscano è arrivato a Carpi subito dopo aver sostenuto l’esame di terza media e si è gettato nella mischia in fretta e furia. Per lui l’ottavo posto nella classe Under 35 e un ritiro nella Supercampione, disertata per la troppa stanchezza accumulata durante una giornata decisamente senza respiro.

Pierandrea Larini sul podio

Un po’ per scherzo e un po’ per allenarsi in vista del trofeo Maxienduro & scrambler, è sceso in pista nella categoria Open anche il manager del team Roberto Bianchini, che inaspettatamente ha conquistato la seconda posizione assoluta in sella alla sua Sur Ron.

Alla prossima gara del campionato italiano e-bike cross, il 4 luglio a Verolanuova, il team E-FXAction Group conta di schierare al via nella classe Over 35 Roberto Fantaguzzi, campione in carica del trofeo Maxienduro & scrambler, assente a Carpi per i postumi di un infortunio al ginocchio.

Roberto Bianchini (a sx) sul podio