FXAction Magazine

Campionati Italiani Motocross

Con Cesari e Turrini il quadcross azzurro fa la storia

Il bresciano è il primo italiano a vincere la Pont de Vaux, mentre il ligure conclude secondo nel campionato europeo. Ora si sogna per il Nazioni

Giornate storiche per il quadcross italiano. Nelle ultime settimane Andrea Cesari e Patrick Turrini hanno spostato in avanti i limiti della disciplina, conquistando vette ancora mai raggiunte dai portacolori azzurri.

Andra Cesari

Cesari è diventato il primo italiano a vincere la 12 ore di Pont de Vaux, considerata la gara più importante nel mondo dei quad. Il bresciano, in squadra col francese Antoine Cheurlin e il belga Randy Naveaux, ha portato al successo il team Dragon, coronando un sogno inseguito da anni.

“Nel 2018 eravamo arrivati secondi – racconta Cesari – mentre quest’anno siamo riusciti a vincere dopo una gara intensissima. Basti pensare che, dopo quattro manche per un totale di 12 ore di corsa, abbiamo preceduto i nostri rivali di solo 41 secondi. Praticamente è stata una gara di cross durata mezza giornata”.

“Il segreto – continua il fresco campione – è stato quello di ridurre al minimo i cambi tra i piloti e le soste ai box, perché alla Pont de Vaux le riparazioni sono consentite solo durante le manche. Abbiamo fatto tutti dei turni da due ore abbondanti a testa e alla fine questo ci ha permesso di arrivare al traguardo con una sosta in meno”.

Dopo questo prestigioso successo, Cesari è già proiettato al Quadcross delle nazioni, che si correrà a Schwedt, in Germania, il 5 e 6 ottobre. La squadra italiana non è ancora stata annunciata, ma secondo il bresciano “quest’anno siamo più forti che mai. Io, Turrini, Mastronardi e Galizzi siamo quattro piloti tutti capaci di fare bene a livello internazionale”.

Patrick Turrini

Proprio Turrini è l’altro pilota da primato del quadcross azzurro. Il sanremese ha concluso al secondo posto il campionato europeo, conquistando il miglior risultato di sempre per un italiano nel torneo continentale.

Turrini è salito sul podio in tutte le gare del campionato e domenica a Mladina, in Croazia, ha sfiorato la vittoria di manche, chiudendo a una manciata di metri dall’estone Kevin Saar, laureatosi campione europeo.

“Non avevo mai corso una gara di europeo prima di quest’anno – racconta Patrick – per cui sono contentissimo dei miei risultati. Il secondo posto va oltre ogni aspettativa, anche perché sono migliorato col passare delle gare e alla fine ero davvero vicino a Saar”.

Mi è mancata un po’ di velocità e di forza mentale – continua Turrini – soprattutto nelle prime gare, ma durante la stagione ho preso confidenza e mi sono avvicinato parecchio. Adesso ci siamo, nel 2020 partirò per vincere”.

Buone prove anche per Paolo Galizzi, che ha concluso il campionato al nono posto, ottenendo come miglior risultato un sesto di manche a Kivioli, in Estonia.

Turrini e Galizzi sono attesi il prossimo 22 settembre a Bellinzago Novarese, dove si correrà l’ultima prova del campionato italiano. Il ligure è in testa alla classifica e avrà bisogno di pochi punti per assicurarsi il titolo.

2.9.2019