FXAction Magazine

Campionati Italiani Motocross

Samuele Bernardini «Riparto da Zero!»

Da quando vinse una manche nel gran premio d’Indonesia di due anni fa, Samuele Bernardini sembra incappato in una maledizione, bersagliato continuamente da infortuni e problemi di ogni genere.
Per il pilota aretino il 2019 sarà un anno cruciale. Debutterà in 450, la classe dei più forti, e lo farà in sella alla Yamaha del team Ghidinelli.

Con quali motivazioni? Lo spiega lui.
«Diciamo che quest’anno riparto da zero. Team nuovo, moto nuova, categoria nuova. Sarà dura, in MX1 ci sono tutti i big, ma io ho tanta voglia di mettermi in gioco. Soprattutto nell’italiano, anche per mettere a tacere un po’ di voci».

Quali voci?
«Quelle secondo cui io non correvo l’italiano perché lo snobbavo. Non era vero e quest’anno voglio dimostrarlo. Ci tengo davvero tanto a fare bene nel Prestige: è un campionato valido, il livello è cresciuto molto negli ultimi anni»

Sei intenzionato a giocarti il titolo della MX1 con Lupino?
«Sicuramente mi piacerebbe dargli fastidio, poi vediamo come va. Ci sono 6 gare e 12 manche, bisogna fare il meglio possibile in tutte le piste»

A proposito di piste, quali sono quelle su cui andrai all’attacco?
«Nel calendario del Prestige quest’anno c’è Montevarchi, che è una pista su cui sono cresciuto e dove sono andato sempre bene. È una delle mie preferite, insieme a Città di Castello»

Come ti trovi con questa 450?
«All’inizio ho avuto un po’ di difficoltà, perché la mia non è una guida pulita e quindi, con tanti cavalli da gestire, mi stancavo presto. Adesso sto iniziando a capire la tecnica giusta e va meglio. Devo solo imparare a controllarmi: nei primi giri vorrei sempre fare sfracelli, ma poi la gara dura mezz’ora e non è facile tenere il ritmo»

05.02.2019 – Ufficio Stampa FxAction