Valerio Lata: “Nel Prestige punto ai record di Lupino”

Il campione in carica della Mx2 si prepara alla stagione 2026, anche se con un grande dubbio: “Non so ancora se correrò con la 250 o la 450”

Valerio Lata
Valerio Lata

Roma – Due titoli e 11 vittorie su 12 gare: questo il bilancio delle ultime due stagioni di Valerio Lata al campionato italiano Prestige Ufo Plast – 24MX. Il pilota ufficiale Honda, campione in carica della Mx2, è diventato l’uomo di copertina del campionato e si prepara all’edizione 2026 in cui non ha ancora deciso in quale categoria schierarsi.

Come va la preparazione, ti senti già al top della forma?
“Per essere al top della forma è ancora presto, ma sicuramente mi sto allenando bene e col team stiamo andando nella giusta direzione. In questo momento stiamo facendo dei test in Spagna, abbiamo tante cose da provare a livello di sospensioni e di motore, e per questo motivo salterò la gara degli Internazionali d’Italia di Alghero. Però sento che siamo quasi pronti”.

A quanto pare non hai ancora deciso tra Mx2 o Mx1 nel campionato Prestige. A chi spetta la decisione e quando la prenderai?
“La decisione la prenderemo di comune accordo io, il team e i tecnici giapponesi della HRC. Entrambe le alternative hanno dei pro e dei contro e c’è chi spinge più per una cosa e chi per un’altra. Credo comunque che un’idea definitiva ce la siamo fatta, questione di giorni e la renderemo nota a tutti”.

Se correrai in Mx2, quest’anno ci sarà un parco avversari interessante: per esempio Valk con la TM, tutto il team Maddii e poi Mancini con la Ducati.
“Sì, è vero. Quest’anno in Mx2 ci sono diversi piloti che correranno regolarmente il mondiale o l’europeo, quindi fare il Prestige in questa cilindrata potrebbe essere un ottimo allenamento anche in ottica campionato del mondo”.


Valerio Lata - ph. Mxreport
Valerio Lata – ph. Mxreport

Se invece correrai in MX1, andresti a rendere stellare una categoria che già così conta tanti piloti fortissimi.
“Confrontarmi con Pancar, Gifting, Lupino, Guadagnini e gli altri della Mx1 potrebbe essere molto stimolante, oltre che allenante. Sono tutti piloti con grandissima esperienza, ci sarebbe tanto da imparare da loro”.

Per caso hai in mente di passare definitivamente in 450 nel 2027?
“No, non ci ho neanche pensato. Deve ancora cominciare la stagione 2026, avrò tantissime gare da correre; adesso sono concentrato solo su questo”.

Alessandro Lupino detiene il record di gare e titoli vinti nel campionato Prestige (rispettivamente 34 e 6). Tu sei ancora lontano dai suoi numeri, ma hai mai pensato di eguagliarlo?
“Sarebbe bello un giorno arrivare a superare i record di Alessandro in questo campionato. Sicuramente non ci riuscirò in un anno o due, anche perché lui sta continuando a correre e ad aggiornare il suo score. Però io il Prestige voglio farlo il più a lungo possibile, perché mi è sempre piaciuto tantissimo e perché sono felice d’indossare la maglia delle Fiamme Oro”.


Valerio Lata - ph. Daniele Barreca
Valerio Lata – ph. Daniele Barreca

Che ne pensi del calendario 2026 del Prestige, in particolare della Night race a Faenza?
“Secondo me la Night race è una bellissima novità. Non vedo l’ora di provarla, anche perché credo di non aver mai corso di notte, se non qualche gara locale da ragazzino. E poi Faenza è una pista bellissima. Sono convinto che sarà una serata indimenticabile”.

Mattia Guadagnini ha detto che il campionato Prestige merita più pubblico di quello che ha. Sei d’accordo?
“Mattia ha ragione. Il Prestige sta raggiungendo un livello da mondiale sotto tutti i punti di vista e secondo me dovrebbero correrlo tutti i piloti del mondiale, perché è un ottimo allenamento per chi deve gareggiare a certi livelli”.

E secondo te come si fa ad avvicinare più pubblico alle gare del Prestige?
“Non penso che esista una ricetta facile e sicura, altrimenti l’avrebbero già trovata. La prima cosa che mi viene in mente è fare delle promozioni sui biglietti d’ingresso, magari degli sconti speciali per i giovani, o qualcosa del genere, ma non so se qualcuno ci ha già provato”.

Alessandro Castellani

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