Kellett e Schelfout nel day 1 della Bibione Sand Storm
Kiara Fontanesi vince la categoria Femminile – Domani le seconde manche che decideranno le classifiche

Bibione – La prima giornata della Bibione Sand Storm ha messo in archivio metà della gara valida per il campionato del mondo FIM Sand Races. Al termine del “primo tempo”, Todd Kellett e Dirk Schelfout sono in testa alle classifiche di moto e quad, in attesa delle manche di domani che definiranno i risultati della gara.
Todd Kellett (Yamaha) ha imposto un ritmo insostenibile alla batteria delle moto, con un vantaggio che fin dall’inizio è apparso incolmabile. L’inglese è arrivato sul traguardo con più di un minuto e mezzo di margine su Milko Potisek (Yamaha – Francia), che ha perso tempo nelle fasi iniziali a causa di una cattiva partenza e non è riuscito a reggere il ritmo di Kellett. Terzo posto per Jeremy Hauquier (Yamaha – Francia), autore della holeshot Acerbis e poi molto costante nelle posizioni di vertice per tutti i 90 minuti di gara.

Hakon Fredriksen (Honda – Norvegia) è quarto alla pausa del sabato sera, con l’olandese Damien Knuiman (Yamaha) quinto. Migliore degli italiani è Matteo Del Coco (Husqvarna), protagonista di una bella rimonta dopo una caduta nel primo giro, conclusa al decimo posto.
Kiara Fontanesi (GasGas) ha esaltato il pubblico italiano, con una bellissima performance che le ha consentito di recuperare l’iniziale fuga di Amandine Verstappen (Yamaha – Belgio) e di vincere la prima manche della categoria Femminile.

Nella gara dei quad, i problemi meccanici sono stati i protagonisti principali. Il belga Oliver Vandendijck (Honda) era in testa con buon vantaggio, ma a metà gara è stato costretto a fermarsi col mezzo in panne. Poco prima si era fermato anche il campione del mondo in carica Pablo Violet (Yamaha), che però è riuscito a ripartire, anche se con diversi giri di ritardo.
La prima posizione è così andata all’esperto belga Dirk Schelfout (Honda), che ha guidato con grande costanza e ha saputo anche gestire un piccolo stop a due giri dalla fine, quando si è fermato per evitare un altro pilota fermo ed è stato ripreso da Glenn De Swarte (Wedirt – Belgio). Arrivo in volata, con Schelfout che è riuscito a spuntarla per pochi metri. Terzo il giovane francese Alois Waloszkek (Yamaha), davanti ai due connazionali Fabien Michel (Yamaha) e Axel Dutrie (Yamaha). Al sesto posto il migliore degli italiani, Lorenzo Taricco (Yamaha).

Ora per i piloti ci sono poche ore per recuperare le energie e ripristinare i mezzi. Domani li aspetta un’altra gara da 90 minuti per le moto e 60 per i quad. E solo domani sera sarà possibile festeggiare i campioni della Bibione Sand Storm 2025.

