Trofeo delle Regioni: vince il Veneto, ma è festa per tutti

I Leoni si aggiudicano un’edizione al cardiopalma a pari punti con la Lombardia. Grande spettacolo di colori e passione, con 19 regioni al via.

Memorabile, ogni anno di più. Il Trofeo delle Regioni “Alberto Morresi” – Red Bull Mx Superchampions di motocross conferma ancora una volta la sua eccezionale bellezza con un’edizione, la 2018, praticamente perfetta sotto tutti i punti di vista.

A Castiglione del Lago, sulla sempre bellissima pista di Gioiella, il 13 e 14 ottobre si è consumata una vera e propria festa di passione e sport.

Impeccabile l’organizzazione, curata in sinergia da motoclub Trasimeno, FXAction e Federmoto, con la collaborazione del media partner XOffroad e di Red Bull. Partecipazione delle regioni ai massimi, con 19 territori rappresentati e 226 piloti al via. E, dulcis in fundo, gare incredibilmente emozionanti, con la vittoria finale decisa solo all’ultimo giro dell’ultima manche.

Nella MX1 spazio alle regioni outsider, con successo assoluto di Paolo Ricciutelli (Honda – Abruzzo), secondo e primo di manche, davanti a un regolare Alfredo Memoli (Husqvarna – Campania), terzo e secondo. Alessandro Lentini (Husqvarna – Lazio) alterna la vittoria in gara-1 al quinto posto nella seconda uscita.

Nella Veteran Michele Dal Bosco (Yamaha – Trento) approfitta dei problemi in avvio di gara-2 del favorito Cristian Stevanini (Husqvarna – Veneto) e, con un secondo e un primo posto, vince la categoria. Stevanini, primo e terzo, è secondo di giornata, davanti a Tiziano Peverieri (Honda – Marche) e Graziano Peverieri (Yamaha – Marche), appaiati a quota 7 punti.

La MX2 va a un solidissimo Ismaele Guarise (Husqvarna – Veneto), con un primo e un secondo posto di manche. Ma la sorpresa è Leonardo Angeli Jr. (KTM – Umbria), che, sulla pista di casa, trova una prestazione superba, conquistando una terza e una prima posizione. Sfortuna per Andrea Vendruscolo (Yamaha – Lombardia), rallentato da un piccolo problema meccanico nella seconda manche, mentre stava cercando l’attacco su Angeli: per lui un secondo e un terzo posto.

A decidere l’ottava edizione del Trofeo delle Regioni è la manche conclusiva della 125. Dietro all’imprendibile dominatore Dawid Ciucci (KTM – Umbria), Pietro Razzini (Husqvarna – Emilia Romagna), Gioele Palanca (Husqvarna – Marche) e Luca Borz (Yamaha – Trento) si contendono la piazza d’onore. Ma ancora più decisiva è la lotta tra Veneto e Lombardia, che concludono l’ultima batteria a pari punti, dopo una serie infinita di colpi di scena.

A risolvere l’ex-aequo è la discriminante dei migliori piazzamenti individuali. I successi di Guarise e Stevanini regalano al Veneto la quarta vittoria in otto edizioni del Trofeo delle Regioni “Alberto Morresi”. Sorriso dolceamaro sul podio per la Lombardia, sconfitta per qualcosa meno di un dettaglio. A completare il podio sono le Marche, che rimangono in zona medaglie dopo il successo dell’anno scorso a Cavallara. Quarta e quinta posizione per la Toscana e il Piemonte.

Ecco i nomi della compagine veneta vincitrice del trofeo: Davide Tomizioli, Cristian Stevanini, Alessandro Saretta, Andrea Cogo, Stefano Sonego, Andrea Storti, Giacomo Zancarini, Ismaele Guarise, Paolo Ermini, Matteo Fiamin, Davide Reggiani e Nicolò Gaspari.

La Red Bull Mx Superchampions di minicross premia Nicola Salvini (Husqvarna – Aretina), che domina la categoria Junior e si aggiudica anche il successo assoluto, con un terzo posto nella prima manche e una grande vittoria in gara-2.

Nella Senior è grande battaglia tra Matteo Vantaggiato (KTM – Montalbano Jonico) e Fabio Massimo Palombini (KTM – Dmx Motorsport), che si spartiscono primi e secondi posti lottando in entrambe le manche dal primo all’ultimo metro. Alla fine la spunta il pilota calabrese, per effetto del miglior piazzamento in gara-2.

CLASSIFICHE

A fine giornata, nel pieno della festa del podio, il presidente FMI Giovanni Copioli, presente in pista per tutta la giornata, esprime la sua soddisfazione: “È stata un’edizione del Trofeo delle Regioni strepitosa. Abbiamo avuto la partecipazione praticamente di tutte le regioni d’Italia, i piloti si sono dati gran battaglia, il motoclub e il promoter hanno lavorato bene e abbiamo avuto la partecipazione di Red Bull a dare lustro alla manifestazione. Da non sottovalutare anche la novità della gara per i minicross: un’ottima occasione di visibilità per loro. Siamo già al lavoro per fare ancora meglio l’anno prossimo”.